Perché il Lago dei Cigni è un classico, intramontabile spettacolo natalizio? Per la sua atmosfera rarefatta nella quale il contenuto drammatico si inscrive in uno scenario idillico creando emozione. Inoltre, la danza è una costante delle varie tradizioni natalizie.
Romanticismo e magìa che sconfigge il male sono gli ingredienti principali. Ma oltre allo charme di Odette, la protagonista, c’è la forza di seduzione di Odile il “cigno nero”, immagine speculare.
Quest’anno al Teatro della Pergola di Firenze torna l’appuntamento con il Balletto dell’Opera Nazionale Rumena di Iasi appunto con il Lago dei Cigni in scena il 22 Dicembre 2024 con due spettacoli (pomeridiano ore 17.00 serale ore 21.00 Biglietti Online e Punti Vendita: www.ticketone.it Informazioni: 334.1891173).
In scena l’incanto della musica, della danza, delle coreografie e dei costumi.
E’celebre la trama con la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. Il principe Sigfrid si imbatte alla caccia di Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Ma il mago gli presenta sua figlia Odile che ha assunto le sembianze di Odette. Mentre
quest’ ultima viene fatta scomparire nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere l’incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici.
L’interpretazione del Balletto dell’Opera Nazionale Rumena, vede la partecipazione di Viviana Olaru, la grande ballerina, solista riconosciuta come Etoile internazionale.
Con questa versione, il Balletto dell’Opera di Iasi, ha voluto mantenere intatte le Coreografie Originali di Marius Petipa e di Lev Ivanov del lontano 1895 e di tornare ad un’autentica versione della coreografia creata per il Teatro Mariinsky.
Le scenografie si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, inserendo realtà storica e fantasia gotica. Le scene del I e del III Atto presentano uno stile Classico Fiabesco, quasi magico, mentre il II e IV atto cioè Il lago, ha un ambiente mistico, quasi lunare, dove si alternano attimi tenebrosi e giochi di ombre e luci.