Le Acli provinciali di Pisa sono ai primissimi posti in Italia per numero di iscritti e anche per la consistenza territoriale. E nell’ambito delle Acli pisane il Circolo di Buti fondato ben 70 anni fa ha sempre avuto un ruolo di rilievo.

Nei giorni scorsi ci ha lasciato all’età di 94 anni Vasco Pardini che è stato il primo Presidente delle Acli di Buti. Assunse la guida del Circolo nel 1954 subito dopo l’inaugurazione della sede che era una struttura di avanguardia. In una recente intervista televisiva nell’ambito del documentario su ex dirigenti Acli della Toscana egli si è detto commosso per aver ricevuto l’attestato come primo Presidente per il 70 anno del Circolo che- ha ricordato- era noto negli anni ’50 per la bella sala cinematografica al piano terra con platea e galleria.

Aveva allora 23 anni e coadiuvato da validi collaboratori con l’impegno e dedizione che lo ha sempre contraddistinto dette subito inizio a varie attività sociali e del tempo libero. Poi per impegni politici e incarichi istituzionali effettuò un primo ricambio generazionale con il più giovane Claudio Andreini.

Nella già citata intervista, Vasco Pardini, si diceva dispiaciuto di non avere più potuto seguire gli sviluppi del Circolo e delle sue attività essendosi trasferito a Vasto in Abruzzo. Ove, mettendo a frutto l’esperienza familiare nella lavorazione del legname e il suo spirito d’iniziativa è divenuto un imprenditore di successo che ha creato sviluppo economico nella sua terra d’adozione.

Ne ricordiamo qui il carattere aperto, la professionalità e al tempo stesso la cordialità con tutti, che ho sempre portato come esempio. Da sottolineare il forte senso della famiglia la moglie, i figli e un ampio numero di nipoti e bisnipoti ma, in quanto mio zio, anche come rappresentante-simbolo della nostra vasta famiglia, una di quelle che, anche oggi, come un tempo, conservano legami forti tra i vari nuclei familiari.