Auguriamo pace al mondo. E’ inammissibile che nel XXI secolo ci siano terre dove la guerra porta morte, terrore, devastazioni. La comunità internazionale deve intervenire per chiedere, imporre una pace giusta.
Auguriamo una nuova stagione di solidarietà sociale che veda interventi a favore degli ultimi e anche dei… penultimi, che di fronte all’aumento dei prezzi e delle crescenti esigenze della vita ( pensiamo alla sanità, a molte tariffe) si trovano in difficoltà a far quadrare i conti e a condurre una vita serena.
Auguriamo fraternità. Che vuol dire rispetto degli altri, del bene comune, vita di relazione per sconfiggere la solitudine che è una grave forma di disagio sociale crescente specie per molti anziani.
Infine un augurio a tutti di coltivare la speranza. Quella speranza di cui parla Papa Francesco la virtù più umile ma anche la più forte che è l’essenza, il colore della vita.