Un avventuriero spagnolo, una subdola vedova inglese, una provocante signorina ungherese, una coppia di amanti cocainomani, due omosessuali decisi a farsi fuori a vicenda, un sadico e ricchissimo pascià turco: sono solo alcuni degli imputati la cui colpevolezza verrà messa inesorabilmente a nudo dal giudice Froget.

Si tratta de “I tredici colpevoli” pubblicato  in questi giorni  nelle edizioni  Adelphi  con la  traduzione di Marina Di Leo. Un romanzo di Georges Simenon precedente a quelli che avranno come protagonista il celebre Maigret

Parigi, 1930.  Simenon che (ancora per poco) si firma Georges Sim è un giovanotto di nemmeno trent’anni, sbarcato nella capitale francese dalla nativa Liegi nel 1922 con la ferma intenzione di conoscere il mondo, avere successo e fare soldi grazie al suo talento di scrittore.

Adesso, dopo aver pubblicato parecchie centinaia di racconti e quasi duecento romanzi popolari, tra i quali molti polizieschi, è alla ricerca di un personaggio di detective seriale in grado di conquistare le simpatie dei lettori e di conservarle a lungo.

Comincia con il « testare » un giovane dottore, poi un’agenzia di investigatori privati, quindi un magistrato, il giudice Froget, che vediamo all’opera in questi racconti.

Capelli e camicia bianchi, vestito nero, capace di rimanere impassibile per ore facendo pochissime domande e limitandosi a prendere scarni appunti su un taccuino, Froget ha il suo punto di forza nella freddezza con cui registra le minime reazioni degli imputati: non c’è nulla  che passi inosservato al suo sguardo, né contraddizione che sfugga al suo orecchio.

Figura notevolissima, questo personaggio, che certo avrebbe conosciuto una brillante carriera  letteraria, se nel 1931 non si fosse imposta (con ben undici inchieste!) l’imponente, prepotente sagoma del commissario Maigret, che segnerà una volta per tutte il passaggio da Georges Sim a Georges Simenon.

Apparsi tra marzo e giugno 1930 sul settimanale « Detective », Les Treize Coupables vennero poi raccolti in volume da Fayard nel 1932, a firma di Georges Simenon. Le sue opere sono in corso di pubblicazione presso Adelphi dal 1985; tra i titoli più recenti ricordiamo Il Grande Bob e La morte di Auguste (entrambi del 2025).

In libreria dal 23 settembre 2025