E’ appunto iniziato il 2026, ma se non fosse intervenuto il granduca Francesco Stefano di Lorena forse a Firenze saremmo ancora nel 2025 fino al 25 marzo e a Pisa saremmo già stati nel 2026 fin dal marzo scorso.

Infatti, nel 1749 Francesco Stefano stabilì che in tutto Granducato l’anno iniziasse il 1° gennaio.  Fino ad allora molte città della Toscana seguivano il calendario fiorentino, altre quello pisano, ed iniziava l’anno dalla festa dell’Annunciazione, il 25 marzo.

Il passaggio del Capodanno al 1° gennaio è ricordato da una lapide presso la
Loggia dei Lanzi nella quale si ricorda che l’imperatore e Granduca “allo scopo di evitare ogni confusione e difficoltà nel discernere il tempo, ha comandato, con legge del 20 novembre del 1749, che l’epoca e gli anni […] vengano da tutti fatti iniziare in un unico e identico modo”.

In molte città d’Italia era già in vigore il calendario gregoriano con inizio dell’anno il 1° gennaio, ma in varie altre città si seguiva la data del 25 marzo (in  “ritardo” come a Firenze o in anticipo). Tuttavia, in Puglia, in Calabria ed in Sardegna,  nel Medioevo si seguiva lo stile bizantino che aveva il Capodanno il 1º settembre.

Da notare che nel Medioevo, in Spagna, fino al XVIII secolo, il Capodanno coincideva con Natale, quindi il 25 dicembre. In Francia invece fino al 1564 coincideva con la Pasqua (quindi una data diversa nei vari anni).

La rivoluzione francese cambiò completamente il calendario e il primo giorno dell’anno fu fatto coincidere con l’equinozio d’autunno, ma poi Napoleone ripristinò il calendario gregoriano e quindi il Capodanno tornò al 1°gennaio. Mentre in Gran Bretagna fino al 1752 la data era quella dell’Annunciazione il 25 marzo.

In Russia fino al 1918 era in vigore il calendario giuliano, quindi il Capodanno si celebrava il 14 gennaio. Fu Lenin ad allinearsi alle nazioni occidentali che oggi è adottato in quasi tutti i Paesi del mondo.

Restano, peraltro, le festività legate agli inizi d’anno in altri tipi di calendari e dei rispettivi inizi d’anno come quello cinese, quello vietnamita, il kippur ebraico e nella cultura islamica ove l’inizio dell’anno coincide con l’Egira di Maometto da La Mecca a Medina.