organizzata per i soci della FAP ACLI Firenze  per il 21 febbraio. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posto  (vedere la locandina per la prenotazione)

A egregie cose il forte animo accendono
L’urne de’ forti, o Pindemonte; e bella
E santa fanno al peregrin la terra
Che le ricetta

Così il Foscolo, nei Sepolcri, esalta la Basilica di S.Croce dove l’urne dei forti accolgono l’itale glorie.

Da Petrarca a Michelangelo, da Machiavelli, da Galileo a Vittorio Alfieri, per citare solo quelli ricordati nella celebre poesia. 

Ma sono molti altri i personaggi illustri sepolti in S.Croce, a cominciare dallo stesso Foscolo che morì in esilio a Londra ma nel 1871 le sue spoglie furono traslate nella Basilica fiorentina.

Una visita a S.Croce, quindi è una sorta di “pellegrinaggio” un omaggio ai grandi italiani del passato. 

E ci sono anche capolavori dell’arte. E’ eccezionale il patrimonio artistico di Santa Croce dove troviamo opere di grandi come Cimabue, Giotto, Taddeo e Agnolo Gaddi, Della Robbia, Brunelleschi, Donatello, Rossellino, Vasari, Bronzino, Canova e molti altri artisti.

Da notare attorno all’altare maggiore, il grandioso ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce di Agnolo Gaddi

Sono innumerevoli altri i capolavori conservati nella Basilica e nel Museo. Fra questi anche la statua che forse/probabilmente fu una fonte di ispirazione per l’autore della Statua della libertà di New York e di cui parleremo in un prossimo articolo.