Anche quest’anno, con la quattordicesima edizione de “La Notte d’Isabella”, Cerreto Guidi (FI) ha rievocato l’arrivo alla villa Medicea della figlia prediletta del Granduca Cosimo I, avvenuto nel luglio 1576.

L’affascinante rievocazione è stata organizzata dal Comune di Cerreto Guidi e dall’Associazione Turistica Pro Loco, in collaborazione con l’Associazione CCN “Buontalenti”, le Contrade del Palio del Cerro, la Direzione della Villa Medicea, la Parrocchia di San Leonardo, ed ha il patrocinio della Regione Toscana.

< La Notte d’Isabella – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – è molto più di una rievocazione storica: è un appuntamento che valorizza il patrimonio culturale, artistico e identitario della Toscana, riportando in vita un pezzo importante della storia medicea con il coinvolgimento dell’intera comunità. Si dimostra come la cultura possa diventare occasione di partecipazione, di crescita e di promozione del territorio, grazie al lavoro condiviso di istituzioni, associazioni e volontari. Cerreto Guidi, con la sua splendida Villa Medicea, patrimonio UNESCO, e con un programma capace di coniugare rigore storico e spettacolo, offre ai visitatori un’esperienza unica. Iniziative come questa custodiscono la memoria, rafforzano il senso di appartenenza delle comunità e contribuiscono a far conoscere la Toscana più autentica.>

Con questa manifestazione “sembra di entrare in un libro aperto di storia – ha detto la sindaca Simona Rossetti – e più precisamente rientriamo nel 1576: ogni angolo del paese è riportato a quel momento, per accogliere la corte medicea. Grazie al lavoro di un gruppo che per giorni e mesi si impegna a ricostruire le scenografie, i vestiti, gli eventi dell’epoca. È bello che ci sia una comunità intera, Comune, Pro Loco, contrade, associazioni che s’impegnano per questa rievocazione storica che attrae persone da vicino e lontano, perché abbiamo visto crescere la presenza di turisti. Un’opportunità da non perdere per chi visita la Toscana in questi giorni.”

Per due giorni Cerreto Guidi si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove figuranti in costume, antichi mestieri e giochi storici  hanno animato le strade del centro storico, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi nella vita quotidiana del Rinascimento.

Ma chi era Isabella ?

Terzogenita del Granduca Cosimo I nacque nel 1542.  Bella, intelligente, colta, di carattere cordiale ed estroverso, era detta “la stella di Casa Medici”. Aveva 16 anni quando nel 1558 sposò Paolo Giordano Orsini, duca di Bracciano, per rinsaldare i rapporti tra le due potenti famiglie.

Isabella, giunta il 4 luglio 1576 nella prediletta villa di Cerreto Guidi,  vi morì in modo misterioso 14 giorni dopo.  La tradizione popolare disse che era stata strangolata dal marito, geloso e sospettoso di presunti tradimenti. E numerosi romanzi hanno ripreso questa versione.

Ma oggi la maggioranza degli storici propende per una morte naturale dovuta a febbri intermittenti di cui soffriva da tempo e che si sarebbero acuite in quel periodo.

Per ulteriori informazioni   cfr.    www.lanottedisabella.com

 (si ringrazia l’Ufficio Stampa del Comune di Cerreto Guidi)