A Lourdes, nell’ incontro con gli ammalati, Leone XIV ha detto: “Nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità. Al contrario, è proprio in nome di questa dignità inalienabile della persona umana che la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere “fermamente respinta. È impossibile considerare normale togliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale”. Il Papa ha quindi ribadito con forza la posizione della Chiesa su aborto e eutanasia: “Nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana. La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata”.
Una dichiarazione che si pone nel solco di quanto ha detto a suo tempo Papa Francesco a proposito della cultura dello scarto e di “una società che sta erodendo la consapevolezza di ciò che rende preziosa la vita dedicata alla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita, sono la fotografia del contesto socio-culturale che stiamo vivendo”.