Sul tema assistenti familiari, la Fap Acli di Firenze, prende atto favorevolmente delle iniziative della Regione come quella che riportiamo nel precedente articolo. E condivide quello che ha detto in tale occasione l’assessora regionale al welfare Serena Spinelli.

“In una società che invecchia la necessità di essere assistiti restando il più a lungo possibile nel proprio ambiente familiare e domestico rappresenta, anche in prospettiva, un bisogno sempre più diffuso. Questo accordo, con l’avvio della sperimentazione, ci consente di far un ulteriore e significativo passo in avanti, proprio nell’ottica di fornire un supporto concreto alle famiglie, che spesso incontrano difficoltà nel reperimento della persona da assumere”.

Proprio per questo, per dare risposte adeguate all’invecchiamento della società e alla necessità di essere assistiti restando il più a lungo possibile nel proprio ambiente domestico, cosa che comporta anche un notevole risparmio per il sistema socio-sanitario in quanto riduce i ricoveri nelle Rsa, noi della Fap Acli riteniamo che si debba prevedere un intervento economico (non solo temporaneo ma permanente) adeguato per gli anziani a basso reddito che non possono permettersi il costo di una badante. Tanto più che nel tempo attuale è sempre più difficile che gli anziani possano contare sull’aiuto economico dei figli e sono quindi costretti a fare e meno di un supporto, come quello degli assistenti familiari che in età avanzate è particolarmente necessario.