Sabato 14 novembre la Fap Acli di Firenze effettua una visita guidata a S.Miniato al Monte, la più antica Basilica di Firenze che da un punto panoramico guarda verso la città e rappresenta una splendida sintesi di arte, storia e misticismo.
La visita avrà inizio alle ore 10,30 e durerà circa 2 ore. E’ gratuita e riservata ai soci Fap Acli Firenze
Sulla soglia della Porta santa della Basilica, sullo scalino, troviamo la scritta Haec est porta coeli.
In effetti, la Chiesa sembra realmente una porta del cielo. A cominciare dalla facciata in stile romanico con marmi bianchi e verdi e risalente ai secoli XI-XIII, che, con la sua rigorosa geometria è già un simbolo di spiritualità, di pace.
Entrando, l’aura mistica, con un certo senso di mistero, viene accentuata dalla penombra e dal pavimento, che è come un grande ricamo: tra gli arabeschi, un sorprendente zodiaco, simbolo di armonia, e con immagini stilizzate di animali fantastici.
Suggestiva anche l’immagine, sullo sfondo, del presbiterio e del coro, rialzati su una sorta di piattaforma, da cui si accede da due scalinate laterali.
Poi, al di sotto della navata, la grande cripta: trentotto colonne con navata centrale e quattro laterali e un altare con le reliquie di S. Miniato, circondate da una cancellata trecentesca.
Ci soffermiamo poi davanti alla Cappella del Cardinale del Portogallo, definita uno dei capolavori assoluti del Rinascimento, dove è sepolto, per sua volontà , un cardinale portoghese morto prematuramente a Firenze nel 1459.
Davanti alla Basilica, il Cimitero delle Porte Sante e la altrettanto celebre scalinata che dona a chi sale l’emozione di ascendere verso la “porta Coeli”.
Non a caso San Miniato appare anche simbolo e metafora della “città sul monte” di cui ha parlato Giorgio La Pira.
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Per informazioni scrivere a firenze@fap.acli.it
