L’assessore Serena Spinelli ha risposto all’interrogazione di consiglieri della Lega.

“La Regione toscana ha stanziato 44 milioni di euro per il sostegno alle persone con limitazione

dell’autonomia e ai loro familiari per l’accesso ai servizi di cura sociosanitari sulla nuova

programmazione. Obiettivo di queste risorse sarà favorire la permanenza di queste persone nella

propria abitazione, evitando il ricovero nella struttura residenziale”.

Così l’assessore regionale con delega alle marginalità sociali Serena Spinelli ha risposto in Aula

all’interrogazione dei consiglieri regionali della Lega Giovanni Galli e Andrea Ulmi sul sostegno ad

anziani e disabili non autosufficienti.  

Spinelli ha parlato dell’importanza del diritto alla domiciliarità che condiziona l’identità della

persona e che comprende la casa e tutto ciò che circonda la persona. “Gli interventi – continua –

dovranno favorire l’incremento della qualità dei servizi domiciliari offerti sia in termini di prestazioni

erogate che di estensioni delle fasce orarie di integrazione della filiera”. Tra le finalità ci sono

l’implemento della risposta di continuità delle cure dall’ospedale al territorio; la necessità di favorire

l’accesso ai servizi e alle prestazioni di sostegno e supporto a queste persone e quella di garantire

oltre alle prestazioni più ordinarie anche altre come quelle di fisioterapista e offrire sostegni

economici per gli assistenti familiari.

“Questa interrogazione era dettata dalle sollecitazioni avute” ha detto Galli (Lega) “mi auguro che

si arrivi a dare questi contributi alle persone fragili”.

Fonte Ufficio Stampa Consiglio Regionale della Toscana